Movimento di programma

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Acerra Libera, è un movimento di programma, fondato per iniziativa di uomini e donne di diversa provenienza politico-culturale che si riconoscono su un progetto di Città, su un'indirizzo chiaro di sviluppo nel medio e lungo termine e su un Patto di Qualità per un radicale rinnovamento nei metodi e negli uomini, per migliorare l'offerta politica in città.
Un alleanza fra persone che fanno della progettualità il luogo di un patto politico contro il rischio di derive elettorali basate sul mero scambio tra interessi e consenso.
Libera....Acerra....Libera, rappresenta, inoltre, l'esigenza di liberazione da metodi e schemi di confronto basati su logiche esclusivamente elettoralistiche che hanno per troppo tempo dequalificato la politica locale con conseguenze dirette negative sulla crescita socio-economica e culturale complessiva del territorio. Liberare la creatività politico-progettuale di coloro che, in varia misura, in forme diverse e ruoli distinti, hanno in questi anni operato puntando sul trinomio Ambiente, Innovazione, Partecipazione, significa, oggi, confrontarsi su un'idea di futuro, un progetto possibile di medio lungo termine capace di modificare strutturalmente il contesto urbano, migliorando la vivibilita' e dando un orizzonte di prospettiva certo e sostenibile.
Insomma, un movimento di persone libere che intendono aggregare e avviare modalità di confronto sulla base di una proposta progettuale, sulla metafora di "Acerra Giardino della Provincia di Napoli".
Una metafora che rappresenta lo sfondo di un progetto di Città possibile, nonostante le tante criticità territoriali, già descritto, in verità, nel libro dell'associazione eco-culturale èidos (2004) dal titolo "Verso un progetto Integrato di Sviluppo sostenibile del Territorio di Acerra" un'occasione per coniugare politica ecologica, competitività e sviluppo sostenibile nel giacimento delle risorse locali.
Uno scenario progettuale non affatto superato, anzi, il libro, mantiene nonostante gli interventi avvenuti da allora, ancora forte il suo portato innovativo. Sui suoi contenuti e sulla valutazione di alcuni documenti basilari di indirizzo per il Piano Urbano Comunale, a partire da quello elaborato da èidos e Archeoclub (2005), passando attraverso quello definitivo approvato dal Consiglio Comunale (2007) e nuovamente alle Osservazioni al PUC di Acerra da parte di èidos, Coldiretti Provinciale e AssoCampaniaFelix (2009) a seguito dell'adozione del PUC della "fugace" giunta Marletta, si è giunti alla elaborazione di una proposta progettuale complessiva di sviluppo ed indirizzo del Territorio.
Su chiari macroobiettivi programmatici e sul trinomio Ambiente, Innovazione, Partecipazione, viene, così, ridisegnata in proiezione la nuova immagine della città del futuro, una Città dove predomina strutturalmente la strategia "Verde", con una nuova, creativa, innovativa economia e un intervento di svolta territoriale ed occupazionale (Un Parco Naturalistico a Tema ispirato a Pulcinella in Località Marchesa, ex PIP) capace di dare ad essa sua specifica connotazione nell'ambito regionale e avviare a cascata una riqualificazione dell'intero comprensorio.
Alla definizione di questo progetto di medio lungo termine che delinei una volta per tutte un indirizzo chiaro e definito di sviluppo della città, si sta dedicando una parte attiva e consapevole della città, convinta che questa sia la modalità più efficace e responsabile di aggregazione per ricostruire il senso della comunità e della politica.
L'idea di fondo è stata indicata, l'indirizzo di sviluppo è stato tracciato, il campo progettuale è in corso di miglioramenti e dunque convocato per tutte le persone di buon senso che vogliano dare il proprio contributo, senza preclusione ideologica o di parte, con spirito costruttivo, genuina passione e convinzione di operare per un'idea di futuro possibile capace di liberare la città da quella condizione di subalternità e di asservimento che ne ha danneggiato, ma non, a nostro avviso, precluso definitivamente la possibilità di risorgere e riqualificare la propria immagine.
Invitiamo, pertanto, a dare adesione a tale percorso progettuale perchè le idee viaggiano sulle gambe degli uomni e sono tanto più buone, quanto più esse diventano patrimonio condiviso da parte di tanti per diventare fattibili.
Il destino della nostra Città è ancora nelle mani di tutti noi.
Ai giovani, in particolare, ci rivolgiamo perchè non decadino nel qualunquismo e nell'antipolitica, ai meno giovani e delusi di una politica locale e sovralocale che, in verità, non ha dato esempi edificanti, ci raccomandiamo di valutare con giudizio e libertà le proposte e soprattutto gli interpreti.
D'altronde, troppi sono stati gli anni persi, perchè troppe volte la Politica, da Polis, costruzione del Progetto di Città è invece stata interpretata come esercizio di misera contrattazione fra soggetti dediti perlopiù alla difesa del loro "particulare".
C'è necessità assoluta di una presa di coscienza collettiva dello stato e di uno scatto di orgoglio che dica basta alle logiche particolaristiche, alle formule di aggregazione solo elettoralistiche, ai mestieranti che ancora continuano senza vergogna a ripresentarsi e a millantare.
È l'ultima chiamata!!!
Cambiare Tutto è possibile!!!
Ci vuole impegno, spirito di sacrificio e soprattutto "Nuovi Occhi".
Chi ne ha cammini con NOI!!!

Per info, adesioni e contributi al Percorso Progettuale per la Nuova Città, siamo su Facebook alla Pagina Acerra Libera. Sede di incontro Teatro ROSTOCCO, Via Calzolaio.

" Se nel secolo scorso, la sfida era quella di regolare il mercato per garantire diritti sociali e fondare lo stato sociale, nel ventunesimo secolo la sfida più grande è quella di orientare l’economia (green economy) verso forme di sviluppo ambientalmente sostenibile, su scala globale e locale. "
" Una new deal ecologista, che porta con sé immense opportunità di innovazione tecnologica e di sviluppo di qualità che richiedono innovazione politica, iniziativa ampia, politiche di governo su scala globale, ma anche locale. "
" Su questa visione del futuro, sulla necessità orientare a livello locale politiche rispettose dell’ambiente nella sua accezione più ampia, c’è il mio impegno che è stato svolto e continua sia con l’attività culturale, progettuale dell’associazione Èidos e della Fondazione G. Caporale sia con quella politica. "
" Nel libro dell’associazione Èidos "Verso un Progetto Integrato di Sviluppo Sostenibile del Territorio di Acerra", un’occasione per coniugare crescita, competitività e sviluppo sostenibile nel giacimento delle risorse locali, c’è la descrizione del mio progetto volto all’applicazione su scala locale dei principi dello Sviluppo Sostenibile. "